Facoltà

La Facoltà di Giurisprudenza di Roma Tre, sin dalla sua fondazione, ha progettato e via via consolidato un’esperienza didattica innovativa nel panorama delle offerte del sistema universitario italiano favorendo, per quanto possibile, la partecipazione degli studenti alle esperienze di studio e ricerca dei docenti e valorizzando un progetto formativo inteso a favorire non solo l’acquisizione di contenuti, bensì anche e anzitutto la padronanza del metodo e della tecnica giuridica, nonché la piena comprensione del contesto sociale nel quale il diritto è destinato a operare. Interventi di particolare rilievo sono stati l’adozione di un numero programmato d’accessi, compatibile con l’utilizzazione ottimale delle risorse (docenti, personale tecnico-amministrativo-bibliotecario, aule, laboratori informatici e linguistici) e la semestralizzazione dei corsi, alcuni dei quali sono reiterati con più livelli d’approfondimento per le materie più impegnative dal punto di vista didattico.

Gli strumenti per qualificare l’offerta didattica possono essere così sintetizzati:

• predisposizione di un’ampia rosa d’insegnamenti opzionali, alcuni dei quali molto innovativi, che si affiancano agli insegnamenti fondamentali ai quali la Facoltà dedica una particolare attenzione;

• una accentuata internazionalizzazione, con l’attivazione di insegnamenti in lingua straniera, sulla base del progetto formativo “Studying Law at Roma Tre”;

• offerta di corsi per l’apprendimento della lingua giuridica straniera (inglese, tedesco, francese), indispensabile tanto sul piano professionale, quanto sul piano culturale e scientifico;

• presenza qualificata di “visiting professor” provenienti da Stati europei e non europei;

• intensificazione dell’interscambio studentesco con atenei di altri Paesi (progetti Erasmus, ma non solo) che implica una apprezzabile presenza di studenti stranieri, accanto a quelli italiani, nei corsi attivi presso la Facoltà e l’accoglienza in università straniere di un numero significativo di studenti italiani.

• corsi di preparazione alla redazione di elaborati scritti, nonché di atti e pareri in materie giuridiche;

• riconoscimento di titoli di studio acquisiti all’estero, su base di reciprocità, condizionato alla verifica della compatibilità del percorso di studi rispetto ai requisiti di legge, che consente di conseguire la laurea tanto in Italia, quanto all’estero (doppio titolo di laurea)

• corsi d’alta formazione post lauream (Scuola Professioni Legali, una pluralità di Master con obiettivi diversificati) volti a consolidare la preparazione specialistica conseguita nel quinquennio;

• Scuola dottorale, le cui attività sono orientate nel senso dell’interdisciplinarietà e dell’internazionalizzazione del sapere giuridico;

• una intensa e vivace attività culturale che accompagna nell’intero anno accademico la vita della Facoltà, con l’organizzazione di convegni, seminari, incontri.