DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA

Il Dipartimento si pone la finalità di fornire un’offerta didattica innovativa nel settore delle Scienze giuridiche, in primo luogo attraverso la proposizione del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza (Classe LMG/01) e del Corso di laurea triennale in Scienze dei Servizi Giuridici (Classe L-14). L'obiettivo di fondo è assicurare una solida preparazione giuridica di base, in grado di rispondere alle mutevoli richieste del mercato del lavoro e alle sollecitazioni del mondo professionale, nonché qualificata dallo sviluppo del discernimento critico e da una adeguata sensibilità culturale. Il percorso formativo tende, di conseguenza, a favorire il rapporto tra studenti e docenti, con una didattica che privilegi il profilo dell'apprendimento e della maturazione critica su quello della pura e semplice illustrazione di saperi tecnici, sia pure altamente specialistici. Nel disegno bene si inseriscono anche le iniziative didattiche interattive dell’ “imparare facendo” attraverso le cliniche legali e le competizioni legali simulate. Particolare attenzione è volta alla internazionalizzazione, attraverso l’offerta di itinerari formativi finalizzati alla formazione di un giurista capace di operare anche a livello europeo e transnazionale. A tale scopo sono già da diversi anni attivi canali formativi per l’ottenimento di titolo doppio con università straniere (Poitiers, Murcia, Nova South-Eastern University Florida) e ampia è l’offerta di corsi in diverse lingue dell’Unione europea nel quadro dell’iniziativa didattica “Studying Law at Roma Tre”; come, poi, non segnalare la valorizzazione degli scambi di formazione nel quadro dei programmi Erasmus e di altre iniziative realizzate su base convenzionale con numerose università europee ed extraeuropee. Molto significativa è poi l’offerta post-laurea: quella della “Scuola Dottorale Internazionale Tullio Ascarelli” volta alla formazione per la ricerca, quella della “Scuola di specializzazione per le professioni legali” e quella aggregata intorno ai numerosi Master indirizzati alla acquisizione di specifiche professionalità.

Gli obiettivi formativi suindicati sono sostenuti da una forte attività di ricerca dei docenti della Facoltà, i cui risultati innovativi sono continuamente trasferiti nella didattica. La progettualità nella ricerca vede la tradizione classica degli studi giuridici arricchita da una forte interrelazione fra discipline giuridiche e tra queste e quelle storiche, filosofiche ed economiche; ed è superfluo rilevare quanto importante sia coltivare una sensibilità per il dato economico e sociale in un contesto caratterizzato dalla regionalizzazione e internazionalizzazione delle relazioni umane sotto la spinta di processi economico-sociali. A questa consapevolezza si lega un approccio metodologico che, nella riflessione dei docenti dei diversi raggruppamenti disciplinari, è tenuto in costante considerazione. Anche nella ricerca l’internazionalizzazione rappresenta dunque elemento necessario, coltivato con attenzione attraverso progetti che coinvolgono docenti e ricercatori di università europee ed extraeuropee e con un interscambio volto a fare del Dipartimento un punto di incontro internazionale fra studiosi e di diffusione della ricerca e della cultura giuridica. Il Dipartimento naturalmente porta con sé l’esperienza vissuta nel precedente assetto organizzativo, che già tendeva a rompere l’isolamento della scienza giuridica, ancorché in una visione attenta a non sminuirne le peculiarità, anche sul piano metodologico. C’è una sfida, dunque, da raccogliere e alla quale Il Dipartimento di Giurisprudenza non intende sottrarsi: rielaborare la millenaria tradizione delle scienze giuridiche per porle in condizione di dar risposte adeguate alle esigenze di disciplina, formazione, regolazione e giustizia che si levano dal mondo in trasformazione rapidissima.